Linee Guida e Scheda Vulnerabilità Edifici Scolastici
Categories: Eventi, Ricerca, Sicurezza
Written By: Francesco Suraci

Pubblicate le LINEE GUIDA
“….La tematica della sicurezza degli edifici scolastici è recentemente tornata all’evidenza dei mass media riproponendo l’esigenza di sottoporre i plessi scolastici, indipendentemente dalla data della loro costruzione, ad un monitoraggio degli elementi non strutturali per evidenziarne la possibile vulnerabilità.
Ciò che è avvenuto può essere messo in relazione anche alla oggettiva difficoltà di effettuare mirati controlli sugli elementi non strutturali per carenza di regole ed indirizzi di “procedure prove e collaudo” che, al contrario, sono copiosi per altri elementi strutturali semplici e composti.
Per “vulnerabilità” si intende la propensione di un sistema a danneggiarsi a causa di una determinata azione, quindi il danno, si manifesta con una certa entità solo al momento in cui l’azione si concretizza con una determinata intensità.
Il danno del sistema o di una sua parte, a sua volta, può generare incidenti, ossia conseguenze indesiderate sui fruitori del sistema; nel caso delle scuole su studenti e personale. Questa premessa ha fatto si che tutte le Amministrazioni competenti in tema di edilizia scolastica e di sicurezza (Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, Ministero dei trasporti e delle infrastrutture, Ministero dell’Interno attraverso il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Presidenza del consiglio dei ministri attraverso il Dipartimento della protezione civile, Regioni ed Amministrazioni locali) si sono attivate per sviluppare un programma mirato di monitoraggio e di identificazione delle situazioni di vulnerabilità degli elementi non strutturali, in vista di futuri interventi volti alla riduzione del rischio di incidenti dovuti ai predetti elementi.
In particolare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha assicurato che questo Dicastero avrebbe svolto appieno il proprio ruolo fornendo ogni contributo al monitoraggio degli istituti scolastici, con l’obbiettivo di accertare le situazioni di pericolo che necessitano di interventi urgenti. In tal senso, con direttiva n° 1967 del 20.01.09, ha incaricato il Consiglio superiore dei lavori pubblici di predisporre apposite “linee guida”. Contemporaneamente il Dipartimento della protezione civile, in raccordo con il Ministero dell’istruzione, università e ricerca e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha sviluppato una procedura ed una scheda per rendere il più possibile omogenei gli esiti delle visite di sopralluogo.
Tali strumenti sono stati sperimentati insieme con la Regione Emilia Romagna in occasione dei sopralluoghi di danno ed agibilità condotti nei territori delle province di Parma e Reggio Emilia a seguito del terremoto del 23 dicembre 2008. Per favorire un concreto avvio dell’iniziativa, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha inviato una direttiva al Presidente del Consiglio Superiore ed ai Provveditori interregionali alle OO.PP., ponendo in risalto l’importanza di assicurare, nell’iniziativa, la massima sinergia tra le strutture ministeriali ed in particolare tra il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ed i Provveditorati interregionali che svolgono funzioni operative sul territorio.
In tal senso, nella citata nota il Ministro ha richiamato l’importanza del coordinamento delleSuperiore dei lavori pubblici che, peraltro, proprio in tema di costruzioni esistenti ha analizzato la problematica, sia nell’ambito dell’elaborazione delle nuove N.T.C. – Norme tecniche per le costruzioni che in altri approfondimenti normativi. Per dare impulso all’attività di riduzione del rischio connesso agli elementi non strutturali nelle scuole, la Conferenza Unificata ha sancito una Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni, le province autonome di Trento e Bolzano, le autonomie locali sugli «indirizzi per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di elementi anche non strutturali negli edifici scolastici» (GU n. 33 del 10-2-2009). Dopo la pubblicazione della suddetta Intesa, in data 2.03.09, il Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha promosso una riunione di coordinamento con i Provveditori interregionali alle OO.PP. e con la presenza dei Dirigenti responsabili del Ministero per l’istruzione l’università e la Ricerca attività tecnico-ispettive, mettendo in risalto la funzione di alta consulenza tecnica del Consiglio…..”.