Prestazioni energetiche degli edifici

Categories: Progettazione Ambientale, Territorio/Ambiente
Prestazioni energetiche degli edifici

  Direttiva europea 2010/31/CE  Prestazioni energetiche degli edifici Pubblicata la Direttiva europea 2010/31/CE sul miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici: sostituirà la Direttiva 2002/91/CE È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea (L 153/13 del 18 giugno 2010) la nuova Direttiva 2010/31/CE sulla prestazione energetica nell'edilizia. La Direttiva 2010/31/CE, in vigore dal prossimo 9 luglio 2010, abroga, con effetto dal 1° febbraio 2012, la Direttiva 2002/91/CE. La Direttiva, come specifica l'art.1, "promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici all'interno dell'Unione, tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e all'efficacia sotto il profilo dei costi". In particolare la nuova normativa europea fornisce disposizioni su: metodologia per il calcolo della prestazione energetica integrata degli edifici e delle unità immobiliari applicazione di requisiti minimi alla prestazione energetica di edifici e unità immobiliari certificazione energetica degli edifici o delle unità immobiliari sistemi di controllo indipendenti per gli attestati di prestazione energetica e i rapporti di ispezione piani nazionali destinati ad aumentare il numero di "edifici a energia quasi zero" ispezione periodica degli impianti di riscaldamento e condizionamento d'aria negli edifici. I paesi membri dell'Unione Europea devono definire una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici secondo i criteri contenuti all'allegato I ...

Piano Casa, nuova legge per la Calabria

Categories: Eventi, Territorio/Ambiente
Piano Casa, nuova legge per la Calabria

  Sostituita la norma precedente, via libera ad ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni sugli edifici residenziali Su proposta del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e degli Assessori ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, e all’Urbanistica, Piero Aiello, la Giunta ha approvato la proposta di Legge sulla casa. La proposta “Misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale” che passa ora all’esame del Consiglio regionale, recepisce, la normativa sulla casa del Governo nazionale e sostituisce, di fatto, la legge che era stata approvata dalla precedente Giunta e che era stata impugnata dal Governo Berlusconi davanti alla Corte Costituzionale. “La legge - ha detto l’Assessore Gentile - consta di dieci articoli ed è frutto dell’intesa Stato-Regioni. E’ finalizzata al rilancio dell’economia mediante il sostegno all’attività edilizia ed al miglioramento della qualità architettonica, energetica ed ambientale del patrimonio edilizio esistente. Riguarda – aggiunge Gentile – solo le abitazioni ma può interessare anche gli edifici a destinazione non residenziale purchè la destinazione d’uso finale delle unità immobiliari sia almeno del 70% residenziale. Per perseguire queste finalità, l’intesa Stato-Regioni prevede l’esecuzione di interventi di ampliamento e di demolizione di edifici residenziali riconoscendo alle singole Regioni diverse determinazioni che, in effetti, possono promuovere ulteriori forme di ...

Sette i mesi a disposizione per la sanatoria catastale

Categories: Eventi, Territorio/Ambiente
Sette i mesi a disposizione per la sanatoria catastale

  Sono sette i mesi a disposizione per la sanatoria catastale, misura inserita nella manovra economica varata martedì scorso in Consiglio dei Ministri. L’Agenzia del Territorio dovrà terminare il censimento dei fabbricati sconosciuti al Catasto, ma che risultano dai rilievi fotografici ottenuti con un’operazione di verifica avviata due anni fa. Grazie alla sovrapposizione delle mappe catastali con le fotografie aeree sono state individuate oltre 2 milioni di particelle non ancora registrate. Per 518 mila di queste sono state presentate le pratiche di aggiornamento, con un incremento delle rendite catastali di circa 250 milioni di euro. Il 31 dicembre scade invece il termine a disposizione dei titolari dei fabbricati per presentare la dichiarazione di aggiornamento catastale, che consentirà di pagare le tasse dovute dal 1° gennaio 2009 e ridurre a un terzo le sanzioni. Entro la stessa data devono essere dichiarate le variazioni di consistenza o destinazione dovute ad interventi edilizi.   Dopo la raccolta delle dichiarazioni, l’Agenzia del Territorio segnala ai Comuni le pratiche di accatastamento perché procedano ai controlli e alle eventuali sanzioni. In caso di mancata risposta, infatti, all’immobile sarà applicata una rendita presunta, cui si sommerà una multa  fino ad un terzo del valore catastale. Dalle stime effettuate la regolarizzazione degli immobili ...

La crisi dell’edilizia le condizioni per favorire lo sviluppo nel prossimo futuro

Categories: Eventi, Territorio/Ambiente
La crisi dell’edilizia le condizioni per favorire lo sviluppo nel prossimo futuro

  Calabria: Cava (ANCE), quando edilizia non tira economia si ferma ''Quando l'edilizia non 'tira' tutto il mondo dell'economia calabrese, le imprese ed il lavoro stagnano e creano difficolta' per la Calabria tutta, con conseguente aumento della disoccupazione, licenziamenti, la chiusura dei cantieri, la morte delle imprese edili''. Lo ha detto Giuseppe Cava, nel corso dell'incontro tra il Presidente della giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti, affiancato dall'Assessore ai LL.PP., Giuseppe Gentile, e il Presidente dell'ANCE Calabria. Durante l'incontro - si legge in una nota - sono state affrontare tematiche di generale interesse del settore edile.   La crisi dell'edilizia le condizioni per favorire lo sviluppo nel prossimo futuro, sono temi che particolarmente interessano il comparto del settore Edile. I forti e negativi numeri che fotografano una crisi dell'edilizia, che non ha precedenti, sono stati posti all'attenzione dei rappresentanti dell'esecutivo del governo calabrese , dal Presidente dei Costruttori Cava Il Presidente dei Costruttori Calabresi ha rappresentato al Presidente della Regione Scopelliti ed all'Assessore Gentile tale tragica situazione: i rappresentanti del Governo regionale hanno sostanzialmente condiviso le analisi e le preoccupazioni dei Costruttori.   ''Solo attraverso il rilancio del l'edilizia, in particolare l'edilizia sociale, il Piano casa 2, il pagamento puntuale alle imprese, la realizzazione delle infrastrutture, accompagnata da una attenta ...

Piano Casa Interventi su edifici privati e pubblici nel testo che vedrà la collaborazione dell’Ance

Categories: Eventi, Territorio/Ambiente
Piano Casa Interventi su edifici privati e pubblici nel testo che vedrà la collaborazione dell’Ance

  Piano Casa Calabria, nuova legge nelle prossime sedute Interventi su edifici privati e pubblici nel testo che vedrà la collaborazione dell’Ance Paola Mannarella La Calabria torna a parlare di Piano Casa. Lunedì 10 maggio scorso la Giunta Regionale, presieduta dal Governatore Giuseppe Scopellitti, si è concentrata sulla legge per il rilancio del settore costruzioni attraverso il rinnovo del patrimonio edilizio. Dalla relazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile è emerso che sarà presentato nelle prossime sedute il disegno di legge sugli ampliamenti volumetrici. Il testo riprenderà gli accordi formalizzati tra Stato e Regioni il primo aprile 2009. Gentile ha anche assicurato che la nuova legge indicherà le percentuali di ampliamento volumetrico nel rispetto dell’ambiente e del patrimonio architettonico.   Gli interventi potranno essere effettuati sugli edifici residenziali privati, ma anche su quelli pubblici, come cooperative e case popolari. In entrambi i casi il risparmio energetico rivestirà un ruolo centrale.   Prima dell’approvazione definitiva la Regione prevede infine un confronto con l’Ance, Associazione nazionale costruttori edili, nel quale saranno coinvolti tecnici e vertici istituzionali.  Ricordiamo che a differenza delle altre regioni italiane la Calabria è rimasta indietro nell’approvazione del Piano Casa. La LeggeRegionale5/2010, approvata l’11 febbraio scorso, è stata impugnata davanti alla Corte Costituzionale con l’accusa di ledere il principio di ...

Rifiuti elettrici ed elettronici (Raee)

Categories: Formazione/Master, Territorio/Ambiente
Rifiuti elettrici ed elettronici (Raee)

  Rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) - Modalità semplificata Sulla Gazzetta Ufficiale del 04 maggio 2010 è stato pubblicato il D. M. 08 marzo 2010 n° 65 recante "modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature". Il Regolamento (emanato con oltre due anni di ritardo rispetto alle previsioni del D. Lgs. 151/2005 relativo "alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti") riguarda i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) domestici e quelli "professionali", e definisce le tanto attese procedure di gestione semplificata cioè modalità, autorizzazioni, documentazione da produrre per i distributori e  per installatori e gestori dei centri di assistenza di AEE.Il fine del regolamento è quello di agevolare: 1)    "al momento della fornitura da parte del distributore di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica destinata ad un nucleo domestico, il ritiro gratuito - in ragione di uno contro uno - dell'apparecchiatura usata […]" così come previsto dal già citato D. Lgs. 151/2005.         Il decreto in oggetto stabilisce che l'obbligo di ritiro decorra dal 30° ...

I centri urbani sono spesso veri e propri motori di innovazione e di crescita economica

Categories: Eventi, Territorio/Ambiente
I centri urbani sono spesso veri e propri motori di innovazione e di crescita economica

    Il rinnovamento urbano sostenibile I centri urbani sono spesso veri e propri motori di innovazione e di crescita economica. Tuttavia, in essi spesso si concentrano gravi problemi quali il declino dei quartieri poveri, la disoccupazione, il degrado fisico e l’emarginazione sociale. Anche nei centri più ricchi, sacche di estrema indigenza rischiano di mettere a repentaglio l’andamento dell’economia delle città e di minacciarne la coesione sociale. Le pressioni demografiche, sociali ed economiche presenti nelle principali città europee hanno profondamente mutato il loro assetto. La conseguenza forse più tipica è il proliferare indiscriminato del centro urbano: le fasce più abbienti della popolazione s’insediano in quartieri periferici scarsamente abitati mentre quelle a basso reddito si addensano in zone vecchie e degradate o in periferie ad altissima densità demografica, spesso carenti di servizi e spazi pubblici. Ne risultano squilibri sociali e attività segregate all’interno del centro urbano, fenomeni spesso acuiti dall’abbandono delle attività lavorative o commerciali dalle zone del centro verso nuove aree periferiche. Il proliferare caotico dei centri urbani porta ad una maggiore densità di traffico; il trasporto pubblico nelle periferie, soprattutto quelle scarsamente abitate, risulta difficoltoso e caro. Di consequenza, l’ampliarsi eccessivo dei centri urbani comporta essenzialmente un maggiore ricorso all’uso dei mezzi privati di ...

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