Francesco Suraci. “Punto di incontro” Nuova politica etica dell’abitare, responsabilità sociale e social housing per la cultura della conservazione nell’innovazione dei centri storici calabresi.

Categories: Beni Culturali, Centri Storici, Eventi, Imprese/Cantieri, Produzione Innovazione Tecnologica, Progettazione Ambientale, Ricerca
Francesco Suraci. “Punto di incontro”  Nuova politica etica dell’abitare, responsabilità sociale e social housing per la cultura della conservazione nell’innovazione dei centri storici calabresi.

    Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria - Corsi di: “Progettazione Esecutiva”, “Project Management Gestione OO.PP. e Cantiere”, Laboratori di laurea, Cantieri scuola.  (Responsabile prof. F. Suraci)   “Punto di incontro” Laboratorio itinerante e Cantieri scuola Nuova politica etica dell'abitare, responsabilità sociale e social housing per la cultura della conservazione nell’innovazione dei centri storici calabresi. Un accordo di cooperazione scientifica partecipata.   Laboratori urbani Centri storici Calabria  6 incontri Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Soverato, Vibo Valentia  Settembre/Dicembre 2010 Piano casa Centri storici minori, Sistemi costieri (“Marine”), Spazio rurale. Politica di sviluppo tecnologico ambientale sostenibile: Azioni e strumenti per il supporto e l’orientamento delle strutture tecniche della pubblica amministrazione. Sono invitati: Ordini professionali, Comuni Calabresi, Province, Regione, ANCE, Confindustria, LegaCoop, Associazioni culturali, Maestri artigiani, Organizzazioni sindacali, Camere di commercio, Coopcostruzioni restauro. Con il patrocinio: Architects' Council of Europe  Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Ordini professionali Inarsviluppo Confedertecnica Calabria         L'"armonia” architettonico-urbanistica e la capacità di leggere il contesto in cui si opera, l'innovazione tecnologica, la flessibilità degli alloggi e, non ultimo, la capacità delle scelte linguistiche di esprimere valori della contemporaneità.       Il dibattito sul Piano Casa proposto dal Governo si è concentrato ultimamente molto  sul problema del “quanto” e molto meno sulla questione del “come”. Quanto incrementare i volumi dell'edilizia residenziale esistente? Quanto offrire di premio a chi ...

Recupero delle periferie urbane

Categories: Centri Storici
Recupero delle periferie urbane

  Centri storici Sicilia Un emendamento al Piano Casa della Sicilia prevede il censimento degli edifici fatiscenti nei centri storici e il recupero delle periferie urbane. Per gli interventi si potrebbero utilizzare, secondo il Presidente Raffaele Lombardo, i fondi per le ristrutturazioni e la messa in sicurezza. Diventerebbe quindi possibile intervenire all’ interno dei centri storici, ma senza alterare la morfologia esistente nei nuclei antichi. E aumenterebbero gli standard di sicurezza e igiene e migliorerebbe di conseguenza il decoro urbano e architettonico.   L’ emendamento consentirebbe la redazione di un piano di gestione del rischio per il monitoraggio di abitazioni e strutture pubbliche e private, delle quali verrà valutata l’ agibilità e le condizioni di sicurezza. I sindaci, sulla base dei risultati ottenuti, dovranno adottare dei provvedimenti per la tutela della pubblica incolumità, compreso anche lo stato di rischio idrogeologico. La condizione degli edifici dovrà essere monitorata e aggiornata ogni anno. I comuni inadempienti non potranno richiedere finanziamenti, contributi e approvazioni di progetti per fabbricati, strutture e servizi situati al’ interno dei centri storici. L’ emendamento è il risultato dell’ accordo raggiunto tra Stato e Regioni, promuovendo il rilancio del settore edile senza permettere cementificazioni selvagge o speculazioni.   Sicilia - centri storici: bando per gli interventi ...

“Abitare mediterraneo”

Categories: Centri Storici, Energie Rinnovabili, Produzione Innovazione Tecnologica
“Abitare mediterraneo”

    Bioedilizia e recupero dei centri storici: il progetto "Abitare mediterraneo" La Toscana punta sulla bioedilizia e il recupero per dare nuova vita ai centri storici. Sopratutto quelli minori. E così è pronto un piano di agevolazioni che permetterà alle giovani coppie di ristrutturare case in stato di abbandono. I piccoli borghi sarebbero lasciati al degrado. Con questo progetto si punta a recuperare abitazioni e rendere più efficiente il patrimonio edilizio esistente. L'ssessore alla casa della Regione Toscana Eugenio Baronti ha speigato i punti caridine del progetto "Abitare mediterraneo", di cui sono capofila Università di Firenze e Scuola Sant'Anna di Pisa, finanziato dal la Regione Toscana con 3,5 milioni di euro. "Il progetto, che sta partendo in queste settimane, è multidisciplinare - ha spiegato Baronti - punta a riqualificare il patrimonio edilizio esistente e a fare della Toscana un laboratorio internazionale dell'abitare mediterraneo, ricercando e realizzando materiali e tecniche costruttive capaci di adeguare i criteri di bioedilizia e sostenibilità dell'abitare al clima, alla storia, alla cultura del nostro paese. Oggi come oggi infatti, la maggior parte dei materiali di bioedilizia viene dal nord Europa". Per far questo la Regione intende creare un "Centro di competenza tecnologica" che serva da punto di riferimento per lo "studio, la ricerca, ...

Comune di Tropea “Riqualificazione Urbana e Servizi di Piazza Vittorio Veneto-Viale Stazione e tratti adiacenti”.

Categories: Centri Storici, Lavori Pubblici, Progettazione Ambientale
Comune di Tropea  “Riqualificazione Urbana e Servizi di Piazza Vittorio Veneto-Viale Stazione e tratti adiacenti”.

Concorso di  Idee e supporto progettazione lavori di “Riqualificazione Urbana e Servizi di Piazza Vittorio Veneto-Viale Stazione e tratti adiacenti".  Scadenza presentazione degli elaborati: entro le ore 10,00 del giorno 07/luglio/2010. L'area del concorso è localizzata in Piazza Vittorio Veneto- Via Stazione e tratti adiacenti del Comune di Tropea (VV), ed è meglio individuata negli elaborati grafici di studio di fattibilità allegato. Obiettivo del concorso è quello di ricevere idee e ipotesi progettuali volte ad ottenere: - uno schema planivolumetrico per l’intero comparto costituito dalle piazze, strade pubbliche e dalle aree adiacenti; - il progetto architettonico riguardante la piazza Vittorio Veneto, Via Stazione e tratti adiacenti, così come meglio identificato nello studio di fattibilità, da cui possano essere sviluppati i successivi livelli di progettazione definitiva/esecutiva. Il progetto dovrà in particolare affrontare il recupero architettonico e funzionale di tutte le aree pubbliche interessate; - la definizione compiuta degli spazi a partire dalle indicazioni contenute nel progetto prestando particolare attenzione alla razionalizzazione, alla integrazione ed alla condivisione delle funzioni e delle attività indicate; - la proposta di usi e funzioni per la parte in completamento, all’interno delle possibilità previste nel progetto. Bando%20concorso_idee_Tropea

Francesco Suraci – Per una architettura democratica: Conoscenza e progetto sono fortemente le modalità di conoscenza dei luoghi

Categories: Centri Storici, Territorio/Ambiente, Turismo Sostenibile
Francesco Suraci – Per una architettura democratica: Conoscenza e progetto sono fortemente le modalità di conoscenza dei luoghi

      Francesco Suraci Per una architettura democratica: Conoscenza e progetto sono fortemente le modalità di conoscenza dei luoghi. La rete dei piccoli centri storici come modello di qualità e di sviluppo sostenibile. Progetti e iniziative comunitarie. La parola ai cittadini: Noi riteniamo che sia indispensabile aprire la discussione e il confronto tra i cittadini, con le forze sociali e politiche, con tutte le associazioni locali e di volontariato affinché si possa definitivamente decidere sul futuro di questo comprensorio. Che siano i cittadini a decidere nel merito di un “progetto partecipato” ……  Fino a tutti gli anni settanta il concetto di recupero era circoscritto all’attività edilizia, principalmente all’interno dei centri storici, intesa come restauro e conservazione e, in alcuni casi riuso o rifunzionalizzazione di contenitori storici. E’ solo dall’inizio degli anni ottanta che ha cominciato a svilupparsi il tema del recupero urbano, inteso come attività sistematica di bonifica di aree degradate o dismesse e di riqualificazione del tessuto urbano consolidato. Più volte si è parlato del senso e dell’importanza della partecipazione nel governo della città e nella definizione delle scelte che ne riguardano i diversi territori. Il Progetto Urbano, in quanto strumento innovativo per la riqualificazione della città, può assumere il carattere di un programma integrato di sviluppo ...

romina romanini, arianna uzzeo – Conservazione, recupero e ricostruzione dell’edilizia tradizionale in Abruzzo: il caso di Frattura Vecchia

Categories: Beni Culturali, Centri Storici, Eventi, Università
romina romanini, arianna uzzeo – Conservazione, recupero e ricostruzione dell’edilizia tradizionale in Abruzzo: il caso di Frattura Vecchia

ROMA3 ARCHITETTURA Università degli studi corso di laurea architettura - restauro   TESI DI LAUREA Conservazione, recupero e ricostruzione dell'edilizia tradizionale in Abruzzo: il caso di Frattura Vecchia romina romanini, arianna uzzeo relatore: michele zampilli correlatore: carlo baggio 05 marzo 2010 - anno accademico 2008-2009 voto110/110 e lode   Frattura vecchia è una frazione di Scanno (AQ), ci troviamo nella Valle del Sagittario, nella zona del pre-parco nazionale. La storia del borgo è segnata da continue calamità naturali, fino al 1915, quando fu distrutta a seguito del terremoto della Marsica. Oggi si presenta totalmente disabitato, ma è stato in parte acquistato dall'imprenditore Daniel Kihlgren e sono in programma interventi per la realizzazione di un albergo diffuso. Abbiamo sviluppato il progetto di recupero di un complesso di case a schiera , che ben rappresentava la realtà delle costruzioni a Frattura. Per poterlo comprendere abbiamo eseguito un accurato rilievo: la conoscenza dell'edificio ci ha permesso di capire i suoi eventuali meccanismo di collasso.   Il nostro è stato un lavoro di adeguamento e completamento delle cellule a rudere, di adeguamento e trasformazione delle cellule esistenti, prestando particolare attenzione agli aspetti antisismici. L'ultimo sisma ha infatti messo alla luce l'inadeguatezza nel modo di operare su questo patrimonio: l'innesto di tecnologie di consolidamento troppo rigide crea all'interno degli ...

Francesco Suraci – Mestieri artigiani del restauro e del recupero tecnologico. Riscoperta di materiali e tecniche costruttive per il recupero dei centri storici calabresi

Categories: Centri Storici, Eventi, Formazione/Master
Francesco Suraci – Mestieri artigiani del restauro e del recupero tecnologico.  Riscoperta di materiali e tecniche costruttive per il recupero dei centri storici calabresi

    Francesco Suraci  Progetto di fattibilità per la realizzazione di una  “Scuola  regionale di eccellenza  dei mestieri artigiani del restauro e recupero tecnologico dei centri storici calabresi”   abstract    Riscoperta di materiali e tecniche costruttive per il recupero dei centri storici calabresi  (…..Dalla tradizione all’innovazione tecnologica…) “Scuola regionale di eccellenza” in cui siano valorizzate attività artigiane sostenibili di antica tradizione legate al mondo del restauro e del recupero tecnologico del patrimonio edilizio storico.     Mission della scuola: Costruire professionalità nel mondo dell'edilizia;  Promozione, attuazione e coordinamento della formazione ai mestieri e alle professioni dell'edilizia; Qualificazione e riqualificazione professionale; Costruire opportunità diversificando la didattica;  Formazione per l'apprendistato;  Formazione e informazione sulla sicurezza in edilizia;  Formazione operatori del restauro in edilizia;  Formazione nella posa dei materiali e componenti;  Formazione di tecnici per il recupero dei materiali dell’architettura;  Formazione degli operatori del dialogo sociale di settore; Promuovere i beni e le attività culturali con programmi di comunicazione e scambio di conoscenze; Diffondere l’informazione sui beni e le attività culturali, i campi di intervento per le imprese, i benefici, che ne conseguono; Favorire la conservazione e la diffusione di particolari abilità manuali, sostenendo conoscenze di tecniche antiche e tradizionali, professionalità e mestieri artigiani; Formare nuove risorse umane nelle professioni artistiche, soprattutto con riferimento ai giovani ed agli studenti; Attivare la creazione ...

Perimetrazione dei centri storici – Decreto n. 3 del 9 marzo 2010

Categories: Centri Storici
Perimetrazione dei centri storici – Decreto n. 3 del 9 marzo 2010

  È stato firmato dal Presidente della Regione Abruzzo, Commissario Delegato per la ricostruzione, il Decreto n. 3 del 9 marzo 2010 con cui vengono definite le linee di intervento per la ricostruzione dei centri storici danneggiati a seguito del sisma del 6 aprile 2009. In particolare viene delineato un modello di ricostruzione improntato secondo i seguenti criteri e procedure. Perimetrazione dei centri storici Entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto il Sindaco predispone la perimetrazione delle parti del territorio comunale che dovranno essere considerate centro storico previa Intesa con il Presidente della Regione e della Provincia, quest'ultimo nelle materie di sua competenza. Ai sensi dell'art. 2 sono considerate centro storico non solo gli immobili vincolati e i centri e i nuclei a carattere storico, artistico e di pregio ambientale ma anche le aree adiacenti il centro storico e quei centri o nuclei di particolare interesse in cui gli edifici distrutti o danneggiati superino il 70% di quelli esistenti. L'atto di perimetrazione costituisce una mera evidenziazione delle parti di territorio non comportando mutamenti, modifiche, integrazioni e sostituzione degli strumenti urbanistici vigenti. Adozione, approvazione e attuazione dei piani di ricostruzione Adozione I Sindaci: entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'atto di perimetrazione definiscono e rendono note le proposte degli ambiti da ...

Francesco Suraci – “Laboratorio urbano dei materiali e delle tecniche costruttive dei piccoli centri storici calabresi”

Categories: Beni Culturali, Centri Storici, Eventi, Formazione/Master
Francesco Suraci – “Laboratorio urbano dei materiali e delle tecniche costruttive dei piccoli centri storici calabresi”

    Francesco Suraci Progetto di fattibilità per l’attivazione di un “Laboratorio urbano dei materiali e delle tecniche costruttive dei piccoli centri storici calabresi” . Prima polarità di ricerca Squillace   1. L’ambito problematico scientifico in cui si pone il “Laboratorio urbano dei materiali e delle tecniche costruttive”. I centri storici calabresi per lo più piccoli, costituiscono un patrimonio architettonico storico ed urbano che spesso si fonde con i valori naturali ed ambientale dei territori di appartenenza. Il loro rilancio si basa sulla convinzione che la salvaguardia dell’ambiente sia il cuore di un progetto in grado di coniugare al meglio tutela e sviluppo locale, bisogni ambientali ed interessi sociali, ridando dinamismo e centralità alle comunità e alle identità locali come chiave per competere nello scenario globale. Non si deve pensare ai centri storici come ai “borghi”, in senso stretto, ma a “territori” che al loro interno vedono la presenza di patrimoni insediativi e di importanti risorse ambientali e paesaggistiche. Il recupero della ricchezza formale ed ecologica del paesaggio, la valorizzazione della qualità culturale degli insediamenti storici, il riconoscimento dei valori naturali (esistenti e potenziali) e del complessivo agroecosistema, sono obiettivi che possono essere ricondotti all’interno di un unico quadro di riferimento che fornisca una chiave interpretativa e progettuale nella quale i ...

Welcome to

progettazioneinnovazione.com

lavoripubblici.biz