Mediterranea Speciale Elezioni – Reggio Tv servizio a cura di Emanuela Martino

Categories: Eventi, Università
Mediterranea Speciale Elezioni – Reggio Tv servizio a cura di Emanuela Martino

  Il 17 giugno 1968 nasce a Reggio Calabria il Libero Istituto universitario di architettura. Gli studenti iscritti sono 81. Le prime lezioni si tengono nell'Aula Consiliare dell'Amministrazione provinciale. Due anni dopo, nel febbraio del '70, viene istituito lo I.U.S.A. (Istituto Universitario Statale di Architettura), il cui Commissario è stato il dott. Francesco Pontorieri. Nel 1972 viene scelto lo stemma, ispirato dalla più antica moneta aurea conservata nel Museo Civico Nazionale di Reggio Calabria: è la testa del leone di Nemea del 400 a.C. Il passaggio dello I.U.S.A. ad Università Statale avviene con legge del 1982: nascono le nuove facoltà di Ingegneria e Agraria a Reggio, mentre a Catanzaro, Medicina e Chirurgia con Giurisprudenza vengono istituite come sedi distaccate. Primo Rettore è Antonio Quistelli. Quando, nel 1989 il Prof. Pietropaolo lo sostituisce, le tre facoltà reggine sono ubicate in locali presi in affitto e sparse sul territorio. Oggi le strutture sono accentrate nella Cittadella universitaria a Feo di Vito: una creazione in fase di completamento che ha radicalmente trasformato l'Ateneo reggino. Nel 2001 il Polo didattico di Giurisprudenza si stacca da Catanzaro e diventa la quarta Facoltà. Con Alessandro Bianchi, l'Università di Reggio diventa Mediterranea nel nome e nell'ambizione: essere il riferimento culturale e scientifico ...

DANIEL LIBESKIND “Counterpoint” – Lectio Magistralis 9 Giugno 2010 ore 16,30 Facoltà di Architettura di Ferrara

Categories: Eventi, Università
DANIEL LIBESKIND “Counterpoint” – Lectio Magistralis 9 Giugno 2010 ore 16,30 Facoltà di Architettura di Ferrara

    DANIEL LIBESKIND "Counterpoint" Lectio Magistralis 9 Giugno 2010 ore 16,30 Facoltà di Architettura di Ferrara Palazzo Tassoni, Salone d’Onore Ferrara, via della Ghiara 36   La Facoltà di Architettura di Ferrara, nell’ambito delle attività promosse dall'Uffico di Relazioni esterne e Comunicazione, diretto dal prof. arch. Alfonso Acocella, ospita la conferenza: “Daniel Libeskind: Counterpoint”. Daniel Libeskind (Lodz, Polonia, 1946) è sicuramente uno degli interpreti più intensi del panorama architettonico contemporaneo. Considerato uno dei più brillanti rappresentanti del “decostruttivismo”, la sua opera in realtà rifugge da semplicistiche “etichette” stilistiche per configurare piuttosto un percorso di ricerca personale molto più complesso e del tutto libero da schemi e codici predefiniti. L’opera di Libeskind è stata ampiamente esposta nei principali musei e gallerie d’arte di tutto il mondo ed è stata oggetto di numerose pubblicazioni internazionali, influenzando prepotentemente il pensiero di una nuova generazione di architetti fortemente interessata a perseguire, con mente critica, un approccio multidisciplinare al progetto d’architettura. Tra le ultime opere realizzate, si ricordano il Contemporary Jewish Museum a San Francisco (2008); il Westside, il più grande centro commerciale e centro wellness d’Europa, a Berna (2008); la Torre residenziale The Ascent a Roebling’s Bridge, Covington, Kentucky (2008); il Royal Ontario Museum (2007); la Glass Courtyard, estensione del Museo Ebraico di Berlino ...

Il Carnevale di Sciacca. Dall’idea/progetto alla dismissione del carro allegorico. Disegni, materiali, tecniche costruttive, verifiche e collaudi.

Categories: Produzione Innovazione Tecnologica, Università
Il Carnevale di Sciacca. Dall’idea/progetto alla dismissione del carro allegorico. Disegni, materiali, tecniche costruttive, verifiche e collaudi.

   ...." Dalla ricerca per una tesi di laurea..."  Il  Carnevale di Sciacca. Dall'idea/progetto alla dismissione del carro allegorico. Disegni, materiali, tecniche costruttive, verifiche e collaudi. Calogero Alessandro Ciaccio. Relatore: prof. arch. Francesco Suraci   ......"Colore, musica, profumo di brace, maschere, caramelle, persone che danzano, urla, coriandoli, poesia e follia: in una parola il Carnevale di Sciacca. Giganti di cartapesta, danzando al ritmo degli inni che narrano le allegorie, avanzano lenti lungo le vie del centro storico, stretti tra i palazzi cinquecenteschi color tufo. Una tradizione che si ripete da più di un secolo, sempre con la stessa intensità e magnificenza. Il tema della tesi: Il tema della tesi è il Carnevale di Sciacca, in particolare l'aspetto tecnico-costruttivo dei carri allegorici. Il primo importante step, per avviare un proficuo lavoro di ricerca, è stato quello di conoscere e riprodurre attraverso degli elaborati grafici, le diverse tecniche di costruzione che si sono susseguite negli anni, partendo dai semplici pupi in cartapesta, con struttura a canne intrecciate, fino alle portentose strutture odierne, costruite essenzialmente in ferro. E' stato interessante capire quali siano i processi non solo tecnici, ma anche normativi, attraverso i quali si giunge alla creazione di un carro allegorico: bando di concorso, presentazione dei bozzetti, costruzione e collaudo finale. Il percorso di ricerca e ...

romina romanini, arianna uzzeo – Conservazione, recupero e ricostruzione dell’edilizia tradizionale in Abruzzo: il caso di Frattura Vecchia

Categories: Beni Culturali, Centri Storici, Eventi, Università
romina romanini, arianna uzzeo – Conservazione, recupero e ricostruzione dell’edilizia tradizionale in Abruzzo: il caso di Frattura Vecchia

ROMA3 ARCHITETTURA Università degli studi corso di laurea architettura - restauro   TESI DI LAUREA Conservazione, recupero e ricostruzione dell'edilizia tradizionale in Abruzzo: il caso di Frattura Vecchia romina romanini, arianna uzzeo relatore: michele zampilli correlatore: carlo baggio 05 marzo 2010 - anno accademico 2008-2009 voto110/110 e lode   Frattura vecchia è una frazione di Scanno (AQ), ci troviamo nella Valle del Sagittario, nella zona del pre-parco nazionale. La storia del borgo è segnata da continue calamità naturali, fino al 1915, quando fu distrutta a seguito del terremoto della Marsica. Oggi si presenta totalmente disabitato, ma è stato in parte acquistato dall'imprenditore Daniel Kihlgren e sono in programma interventi per la realizzazione di un albergo diffuso. Abbiamo sviluppato il progetto di recupero di un complesso di case a schiera , che ben rappresentava la realtà delle costruzioni a Frattura. Per poterlo comprendere abbiamo eseguito un accurato rilievo: la conoscenza dell'edificio ci ha permesso di capire i suoi eventuali meccanismo di collasso.   Il nostro è stato un lavoro di adeguamento e completamento delle cellule a rudere, di adeguamento e trasformazione delle cellule esistenti, prestando particolare attenzione agli aspetti antisismici. L'ultimo sisma ha infatti messo alla luce l'inadeguatezza nel modo di operare su questo patrimonio: l'innesto di tecnologie di consolidamento troppo rigide crea all'interno degli ...

Philippe Daverio “I materiali dell’architettura” – Politecnico di Milano Polo regionale di Mantova

Categories: Beni Culturali, Eventi, Università
Philippe Daverio “I materiali dell’architettura” – Politecnico di Milano Polo regionale di Mantova

POLITECNICO DI MILANO POLO REGIONALE DI MANTOVA  MANTOVA _ 05.05.2010  OGGETTO _ Conferenze del Dottorato di Ricerca in “Progetto e tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali” Philippe Daverio “I materiali dell’architettura”   Mercoledì 19 maggio 2010 alle ore 14,15 presso l’Auditorium del Politecnico di Milano, in Via Pascoli 53, si terrà la conferenza “I materiali dell’architettura”, relatore Prof. Philippe Daverio, storico dell’arte dell’Università degli Studi di Palermo.   14.15      Saluto del Prof. Cesare Stevan Prorettore Vicario del Polo Regionale di Mantova del Politecnico di Milano 14.30      Conferenza del Prof. Philippe Daverio Storico dell’arte dell’Università degli Studi di Palermo “I materiali dell’architettura”   Introduce: Prof. Fabrizio Schiaffonati Coordinatore del Dottorato di Ricerca Intervengono: Ing. Emilio Braghi General Manger Painted Product Novelis Europe Prof. Emilio Faroldi Politecnico di Milano Prof.ssa Elena Mussinelli Politecnico di Milano   L’iniziativa prosegue il ciclo di incontri con studiosi di eccellenza con l’obiettivo di mettere a fuoco le problematiche dell’architettura nell’attuale fase di trasformazione degli statuti scientifici per il progetto. L’invito è aperto agli studenti, ai dottorandi, agli studiosi e a quanti interessati alle tematiche della valorizzazione dei beni culturali, in relazione allo sviluppo delle tecniche e dei “materiali per l’architettura”. La Conferenza consente di evidenziare il rapporto con significative realtà produttive dell’innovazione tecnologica, quale la Società Novelis, che da tempo supporta ricerche promosse dal Dottorato.      

Dottorato di Ricerca in Tecnologia dell’Architettura / documento

Categories: Eventi, Università
Dottorato di Ricerca in Tecnologia dell’Architettura / documento

    Dottorato di Ricerca in Tecnologia dell'Architettura “Strategie per il controllo e la progettazione dell'esistente“  DASTEC - UNIRC  Collegiale del 14 dicembre 2009    Riflessioni   Francesco Suraci    Prime domande da porsi Dove dovrà guardare la nostra ricerca? Quali i nostri punti cardinali? Tradizione o innovazione? Quale innovazione dei saperi del costruire nell’epoca della globalizzazione? Quale innovazione nella cultura del progetto e del cantiere? A quale cultura dobbiamo riferirci se davvero vogliamo lavorare sull’innovazione? Forse dobbiamo cercare il nuovo nella nostra identità locale? In un futuro oramai prossimo, l’Europa ed il Mediterraneo saranno più vicini ed uniti dando luogo ad un unico grande mercato delle imprese. Entro il 2010, sarà attiva una zona di libero scambio che per peso e dimensioni sarà tra le più grandi del mondo. Si tratta di un’occasione unica per la crescita economica e la stabilità  dell’intera area mediterranea, destinata ad incrementare le transazioni commerciali ed i flussi di investimento tra gli  Stati membri. E’ un vasto anfiteatro dove cambia il repertorio, con attori la cui creatività ed aspirazione al benessere non hanno uguali in altre zone del mondo. Quale le opportunità di internazionalizzazione delle imprese italiane del settore edile e della produzione? Come cambieranno gli scenari che ci riguardano? Il “dottorato della Mediterranea” …la nostra ricerca, le nostre ricerche potranno divenire un ponte fra l'Europa e ...

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