Francesco Suraci – Per una architettura democratica: Conoscenza e progetto sono fortemente le modalità di conoscenza dei luoghi

Categories: Centri Storici, Territorio/Ambiente, Turismo Sostenibile
Francesco Suraci – Per una architettura democratica: Conoscenza e progetto sono fortemente le modalità di conoscenza dei luoghi

      Francesco Suraci Per una architettura democratica: Conoscenza e progetto sono fortemente le modalità di conoscenza dei luoghi. La rete dei piccoli centri storici come modello di qualità e di sviluppo sostenibile. Progetti e iniziative comunitarie. La parola ai cittadini: Noi riteniamo che sia indispensabile aprire la discussione e il confronto tra i cittadini, con le forze sociali e politiche, con tutte le associazioni locali e di volontariato affinché si possa definitivamente decidere sul futuro di questo comprensorio. Che siano i cittadini a decidere nel merito di un “progetto partecipato” ……  Fino a tutti gli anni settanta il concetto di recupero era circoscritto all’attività edilizia, principalmente all’interno dei centri storici, intesa come restauro e conservazione e, in alcuni casi riuso o rifunzionalizzazione di contenitori storici. E’ solo dall’inizio degli anni ottanta che ha cominciato a svilupparsi il tema del recupero urbano, inteso come attività sistematica di bonifica di aree degradate o dismesse e di riqualificazione del tessuto urbano consolidato. Più volte si è parlato del senso e dell’importanza della partecipazione nel governo della città e nella definizione delle scelte che ne riguardano i diversi territori. Il Progetto Urbano, in quanto strumento innovativo per la riqualificazione della città, può assumere il carattere di un programma integrato di sviluppo ...

Convegno “I nuovi Piani paesaggistici Regionali. Innovazioni e convergenze”

Categories: Progettazione Ambientale, Territorio/Ambiente, Turismo Sostenibile
Convegno “I nuovi Piani paesaggistici Regionali. Innovazioni e convergenze”

  Il 27 febbraio 2009 ad Altafiumara il convegno su “I nuovi Piani paesaggistici Regionali. Innovazioni e convergenze”     “I nuovi Piani paesaggistici Regionali. Innovazioni e convergenze”, è il titolo del seminario nazionale che si svolgerà venerdì 27 febbraio all’Hotel Altafiumara di Villa San Giovanni, promosso dall’Assessorato regionale all’Urbanistica e dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del progetto di gemellaggio A.G.I.R.E.-Por e del protocollo di collaborazione “Buone pratiche nella tutela del paesaggio e del territorio per il funzionamento dell’Osservatorio regionale per il paesaggio”. “Il convegno – ha detto l’Assessore Michelangelo Tripodi - si occuperà della diffusione e promozione di una nuova cultura del paesaggio nell’ambito dell’elaborazione del Piano paesaggistico, attraverso focus che individuano possibili contenuti e metodi della pianificazione paesaggistica in atto presso le Regioni indagando ambiti, vincoli, obiettivi di qualità per la definizione di indirizzi operativi di pianificazione del paesaggio verso l’attuazione dei principi della Convenzione Europea del Paesaggio e della Parte III del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”. Le componenti sulle quali la Calabria oggi si misura, e i temi sui quali ci si interroga in termini di progetto di paesaggio, riguardano il come calibrare l’approccio e l’apporto del “progettista” tra schemi imposti dal territorio e l’introduzione di elementi che ...

Nuove frontiere della tecnologia ambientale sostenibile

Categories: Centri Storici, Territorio/Ambiente, Turismo Sostenibile
Nuove frontiere della tecnologia ambientale sostenibile

  Prof. arch. Francesco Suraci Nuove frontiere della tecnologia ambientale sostenibile: L’idea-progetto per una “Polarità” telematica all’interno della rete del Mediterraneo L’idea del progetto di ricerca riferito al contesto geografico ambientale del golfo di Squillace (CZ) nasce dalla consapevolezza che sia necessario riformulare un assetto del territorio mediante azioni integrate di riequilibrio ambientale, promuovendo la qualità degli insediamenti minori, ai quali vanno offerte maggiori occasioni di socializzazione e, soprattutto, una diffusione delle tecnologie in grado di rendere indifferenti le distanze e la frammentazione degli insediamenti. Si tratta di far leva sulla complementarità tra i diversi comuni: esaltata dai collegamenti in rete si rivela l’unico strumento per raggiungere quelle soglie necessarie allo "sviluppo sostenibile", salvaguardando la diversità come base indispensabile per una relazione più ricca tra città e campagna. Le azioni della ricerca fanno riferimento alla possibilita’ di indagare (nel campo della sostenibilita’ ambientale – “” i “nuovi” linguaggi della “modernita’”) su nuovi orizzonti resi possibili dallo sviluppo delle tecnologie informatiche e telematiche applicate. L’'utilizzo del vocabolo "polarita’” non serve solo per sottolineare il valore semantico di un luogo urbano tradizionalmente dedicato per eccellenza alla comunicazione e all'incontro. Si vuole intendere al progetto di una rete di luoghi urbani (network di Polarita’ -  Telematiche) collegati da reti e ...

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