Infortunio sul lavoro – Omessa valutazione del rischio

Categories: Normative/Appalti Lavori Pubblici, Sicurezza
Infortunio sul lavoro – Omessa valutazione del rischio

    LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - SUL LAVORO - Infortunio sul lavoro - Omessa valutazione del rischio nel documento di valutazione di cui all'art. 4 comma secondo, del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 - Rapporto di causalità con l'infortunio - Sufficienza - Esclusione. In tema di prevenzione infortuni sul lavoro, il rapporto di causalità tra la condotta dei responsabili della normativa antinfortunistica e l'evento lesivo non può essere desunto soltanto dall'omessa previsione del rischio nel documento, di cui all'art. 4, comma secondo, del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 (documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro), dovendolo tale rapporto essere accertato in concreto, rapportando gli effetti dell'omissione all'evento che si è concretizzato.(Nella specie, con riferimento all'infortunio sul lavoro causato dal trascinamento delle braccia dell'operatrice nei rulli in movimento di un macchinario, la sentenza impugnata aveva affermato che ove fosse stato operato l'inserimento della previsione di tale rischio nel suddetto documento, l'infortunio sarebbe stato evitato). (Annulla con rinvio, App. Trento, 11 Giugno 2008) RILEVATO IN FATTO La Corte di Appello di Trento con sua sentenza del giorno 11/6/2008 in parziale riforma della sentenza di condanna pronunziata dal Tribunale di Trento che aveva ritenuto G.M.C. responsabile del delitto ...

Ordine Architetti RC – Aggiornamento Coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori nei cantieri temporanei o mobili

Categories: Sicurezza
Ordine Architetti RC – Aggiornamento Coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori nei cantieri temporanei o mobili

    Attivazione Aggiornamento per Coordinatori per la progettazione e l'esecuzione dei lavori nei cantieri temporanei o mobili D.Lgs. 81/08 art. 98 comma 2, allegato IXV Modulo: Durata 8 ore.L’entrata in vigore del D.Lgs 81/08 (15/05/08) ha apportato numerose novità sostanziali; tra l’altro, in riferimento alla formazione della figura professionale del coordinatore, introduce (nell'allegato XIV) la necessità di aggiornamento quinquennale obbligatorio di 40 ore; da effettuarsi anche per mezzo di diversi moduli nell’arco del quinquennio, per come specificato dal D.Lgs 106/09.Per coloro che hanno conseguito l’attestato prima dell’entrata in vigore del D.Lgs 81/08 l’obbligo di aggiornamento decorre dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto. Per quanti invece hanno conseguito l’attestato in data successiva al 15/05/2008, l’obbligo di aggiornamento decorre dalla data del rilascio dello stesso. Quindi, quanti già in possesso dell’attestato al 15/05/2008 dovranno, aggiornarsi per complessive 40 ore entro il 15/05/2013, invece, chi ha ottenuto l’attestato in data successiva dovrà aggiornarsi per complessive 40 ore entro cinque anni dalla data del rilascio. Pertanto, l’Ordine Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria, in prosecuzione di quanto avviato negli anni precedenti, organizza ulteriori moduli di aggiornamento destinati ai colleghi interessati a frequentarli che sono già in possesso del corso ...

Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili relativamente agli appalti di lavori pubblici.

Categories: Sicurezza
Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili relativamente agli appalti di lavori pubblici.

  Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2006 del 26 luglio 2006 G.E. 906.05 Oggetto:  Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili relativamente agli appalti di lavori pubblici. D.P.R. 222/2003. Art. 131 d.lgs. n. 163 del 12.4.2006. IL CONSIGLIO Premessa  Da parte di stazioni appaltanti ed associazioni di categoria sono stati chiesti chiarimenti in ordine all’applicazione del DPR 222/2003. Diversi dubbi interpretativi sono stati evidenziati soprattutto in riferimento all’art. 7 di detto DPR 222, riguardante la stima dei costi della sicurezza. I quesiti sono stati posti in particolare su: -        l’attualità del metodo di calcolo dei costi della sicurezza già proposto dall’Autorità nella determinazione n. 2/2001; -        l’ascrivibilità del costo delle opere provvisionali (e in particolare dei ponteggi) ai costi della sicurezza. Alla luce del mutato quadro normativo, della rilevanza degli argomenti relativi alla sicurezza dei lavoratori nei cantieri, l’Autorità ha ravvisato l’esigenza di un nuovo pronunciamento sulla materia, già oggetto di numerose determinazioni (determinazioni nn. 12/99, 37/2000, 2/2001, 11/2001, 2/2003). Allo scopo di pervenire ad una interpretazione condivisa sui temi sollevati nei quesiti e sulle altre problematiche derivanti dall’entrata in vigore del D.P.R. 222/2003, il Consiglio dell’Autorità ha deciso di procedere a una audizione delle rappresentanze delle categorie e degli organi istituzionali interessati alla ...

Sicurezza antincendio delle facciate – Indicazioni progettuali. Circolare, prot. n° 5643 del 31/03/2010

Categories: Sicurezza
Sicurezza antincendio delle facciate – Indicazioni progettuali. Circolare, prot. n° 5643 del 31/03/2010

  Indicazioni progettuali per la prevenzione incendi delle facciate che per un periodo sperimentale di due anni. Dalla Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica una lettera  circolare, prot. n° 5643 del 31/03/2010 in merito alla Guida tecnica su "Requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili".  La sicurezza antincendio delle facciate, specie per gli edifici di grande altezza per i quali si registrano le maggiori innovazioni tecnologiche per quanto attiene la progettazione e la realizzazione degli “involucri esterni”, rappresenta un tema nuovo in Italia e, per tale motivo, da affrontare con attenzione ma anche con il necessario supporto conoscitivo, tenuto conto delle complesse ma inevitabili problematiche che, sovente, tali elementi costruttivi pongono per quanto attiene la sicurezza delle persone e dei beni in caso d’incendio. Questa guida ha dunque l’obiettivo di limitare la probabilità di propagazione di un incendio originato all’interno di un edificio a causa di fiamme o fumi caldi che fuoriescono da vani, aperture, cavità verticali della facciata, interstizi eventualmente presenti tra la testa del solaio e la facciata o tra la testa di una parete di separazione antincendio e la facciata, con conseguente coinvolgimento di altri compartimenti sia che essi si sviluppino in senso orizzontale che verticale, ...

Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio.

Categories: Eventi, Sicurezza
Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio.

    DECRETO MINISTERIALE - Direttive per l'attuazione dell'approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio.  9 maggio 2007 (G.U. n. 117 del 22 maggio 200)  Con il decreto 9 maggio 2007, recante le direttive sull’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio, si è effettuao un passo avanti fornendo a coloro che devono individuare le misure per compensare il rischio di incendio le indicazioni procedurali per passare da una impostazione di tipo qualitativo ad una di tipo quantitativo. All’approccio empirico che ha connotato fino ad oggi la trattazione dei progetti di sicurezza antincendio, si affianca ora la metodologia prestazionale che consente di valutare con maggiore oggettività gli aspetti tecnici relativi ad attività soprattutto di tipo complesso. Di analisi prestazionale si è iniziato a parlare a seguito della emanazione della Direttiva 89/106/CE e, più precisamente, del connesso documento interpretativo con l’introduzione del concetto di approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio quale metodo paritetico ed alternativo all’approccio tradizionale basato sull’applicazione di regole tecniche che stabiliscono a priori le misure di protezione da adottare. La metodologia prestazionale è definita dal documento ISOTR 13387 come l’applicazione di principi ingegneristici, di regole e di giudizi esperti basati sulla valutazione scientifica del fenomeno della combustione, degli effetti dell’incendio e del comportamento umano, finalizzati alla tutela della vita ...

Welcome to

progettazioneinnovazione.com

lavoripubblici.biz