Prestazioni energetiche degli edifici

Categories: Progettazione Ambientale, Territorio/Ambiente
Prestazioni energetiche degli edifici

  Direttiva europea 2010/31/CE  Prestazioni energetiche degli edifici Pubblicata la Direttiva europea 2010/31/CE sul miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici: sostituirà la Direttiva 2002/91/CE È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea (L 153/13 del 18 giugno 2010) la nuova Direttiva 2010/31/CE sulla prestazione energetica nell'edilizia. La Direttiva 2010/31/CE, in vigore dal prossimo 9 luglio 2010, abroga, con effetto dal 1° febbraio 2012, la Direttiva 2002/91/CE. La Direttiva, come specifica l'art.1, "promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici all'interno dell'Unione, tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e all'efficacia sotto il profilo dei costi". In particolare la nuova normativa europea fornisce disposizioni su: metodologia per il calcolo della prestazione energetica integrata degli edifici e delle unità immobiliari applicazione di requisiti minimi alla prestazione energetica di edifici e unità immobiliari certificazione energetica degli edifici o delle unità immobiliari sistemi di controllo indipendenti per gli attestati di prestazione energetica e i rapporti di ispezione piani nazionali destinati ad aumentare il numero di "edifici a energia quasi zero" ispezione periodica degli impianti di riscaldamento e condizionamento d'aria negli edifici. I paesi membri dell'Unione Europea devono definire una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici secondo i criteri contenuti all'allegato I ...

Francesco Suraci. “Punto di incontro” Nuova politica etica dell’abitare, responsabilità sociale e social housing per la cultura della conservazione nell’innovazione dei centri storici calabresi.

Categories: Beni Culturali, Centri Storici, Eventi, Imprese/Cantieri, Produzione Innovazione Tecnologica, Progettazione Ambientale, Ricerca
Francesco Suraci. “Punto di incontro”  Nuova politica etica dell’abitare, responsabilità sociale e social housing per la cultura della conservazione nell’innovazione dei centri storici calabresi.

    Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria - Corsi di: “Progettazione Esecutiva”, “Project Management Gestione OO.PP. e Cantiere”, Laboratori di laurea, Cantieri scuola.  (Responsabile prof. F. Suraci)   “Punto di incontro” Laboratorio itinerante e Cantieri scuola Nuova politica etica dell'abitare, responsabilità sociale e social housing per la cultura della conservazione nell’innovazione dei centri storici calabresi. Un accordo di cooperazione scientifica partecipata.   Laboratori urbani Centri storici Calabria  6 incontri Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Soverato, Vibo Valentia  Settembre/Dicembre 2010 Piano casa Centri storici minori, Sistemi costieri (“Marine”), Spazio rurale. Politica di sviluppo tecnologico ambientale sostenibile: Azioni e strumenti per il supporto e l’orientamento delle strutture tecniche della pubblica amministrazione. Sono invitati: Ordini professionali, Comuni Calabresi, Province, Regione, ANCE, Confindustria, LegaCoop, Associazioni culturali, Maestri artigiani, Organizzazioni sindacali, Camere di commercio, Coopcostruzioni restauro. Con il patrocinio: Architects' Council of Europe  Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Ordini professionali Inarsviluppo Confedertecnica Calabria         L'"armonia” architettonico-urbanistica e la capacità di leggere il contesto in cui si opera, l'innovazione tecnologica, la flessibilità degli alloggi e, non ultimo, la capacità delle scelte linguistiche di esprimere valori della contemporaneità.       Il dibattito sul Piano Casa proposto dal Governo si è concentrato ultimamente molto  sul problema del “quanto” e molto meno sulla questione del “come”. Quanto incrementare i volumi dell'edilizia residenziale esistente? Quanto offrire di premio a chi ...

Ok al decreto sulla qualità dell’aria

Categories: Lavori Pubblici, Produzione Innovazione Tecnologica, Progettazione Ambientale
Ok al decreto sulla qualità dell’aria

  Il Consiglio dei ministri di ieri ha dato il via libera a uno schema di decreto con modifiche alle parti I, II e V del DLgs 152/2006 (Codice dell'Ambiente). Le nuove correzioni riguardano in particolare le procedure di valutazione di impatto ambientale e strategico (VIA e VAS), nonché una parte della disciplina in materia di inquinamento atmosferico. Per quanto riguarda la VIA e la VAS, sottolinea una nota del ministero dell'Ambiente, “il riordino della disciplina consentirà alla Commissione del Ministero (che ha praticamente azzerato il gravoso arretrato ereditato dal precedente Governo) di superare i problemi che finora avevano favorito il perpetuarsi di situazioni di stallo: tempi non certi per le decisioni delle autorità pubbliche coinvolte nel processo deliberativo, cattiva formulazione delle norme, mancato coordinamento tra le diverse fasi di uno stesso procedimento”. Ok al decreto sulla qualità dell'aria Il ministero dell'Ambiente spiega che le modifiche apportate al Codice ambientale in tema di inquinamento atmosferico sono complementari a quelle introdotte da un altro decreto legislativo, di recepimento della direttiva 2008/50/CE in materia di qualità dell’aria e per un'aria più pulita in Europa, anch'esso approvato dal Consiglio dei ministri di ieri. Entrambi i provvedimenti andranno in Conferenza Stato Regioni per poi passare all’esame del Consiglio ...

Pier Luigi Maffei CERTIFICAZIONE BIOECOLOGICA IN EDILIZIA E ANALISI DEL VALORE

Categories: Eventi, Produzione Innovazione Tecnologica, Progettazione Ambientale, Ricerca
Pier Luigi Maffei CERTIFICAZIONE BIOECOLOGICA IN EDILIZIA E ANALISI DEL VALORE

  CERTIFICAZIONE BIOECOLOGICA IN EDILIZIA E ANALISI DEL VALORE Prof. Ing. Pier Luigi MAFFEI Data di pubblicazione: 07/2005 Parlando di costruire sostenibile, oggi, non si rischia più di trovare una platea impreparata: il termine "sostenibilità", negli ultimi cinque anni, è stato infatti usato e talvolta abusato, sia a livello di politica e pianificazione territoriale, sia a scala edilizia, al punto che quasi tutti gli strumenti urbanistici portano indicazioni esplicite sulle strategie per programmare, progettare e costruire nel rispetto delle condizioni per la ecosostenibilità dello sviluppo. In questi ultimi cinque anni sono cambiate molte cose anche tra le procedure di realizzazione degli interventi edilizi, con l’introduzione dell'attestazione di conformità delle costruzioni (DIA), comportando una maggiore responsabilità del progettista nella autoverifica dei requisiti urbanistici, architettonici e tecnici del proprio operare. Servono dunque più che mai norme che consentano di promuovere la costruzione bioecologica, ma di tipo non prescrittivo, bensì prestazionale per lasciare spazio alla creatività nel proporre soluzioni che rispettino obiettivi e prestazioni ben chiaramente delineati, senza dar adito ad interpretazioni. Quella della norma prestazionale è infatti la via che non toglie spazio all’innovazione, non suggerendo modelli e soluzioni che potrebbero rivelarsi sempre più rapidamente superati dalla tecnologia avanzata, e al contempo favorisce una progressiva presa di coscienza ...

Ricerca tecnologica per progettare nel contesto post-industriale

Categories: Eventi, Produzione Innovazione Tecnologica, Progettazione Ambientale, ProgettazioneInnovazione
Ricerca tecnologica per progettare nel contesto post-industriale

Modulo_Iscrizione_IdA_2010     Incontri dell’Annunziata - Giornate di studio sull’innovazione tecnologica VIII edizione - Ascoli Piceno 26 - 28 maggio 2010 Chiesa del convento dell’Annunziata   La ricerca tecnologica per progettare nel contesto post-industriale L’attualità della condizione culturale, socio-economica e tecnico-produttiva rende necessario un ripensamento degli strumenti, dei metodi e delle finalità dell’attività di ricerca tecnologica e progettuale, al fine di accrescere la competitività dei territori regionali e dei distretti produttivi del nostro Paese nel mercato globale. Si tratta di verificare la perseguibilità di un approccio strategico che sia in grado di gestire in modo dinamico e virtuoso le relazioni tra imprese, produttori, università, centri di ricerca, enti locali ed istituti finanziari, in un’ottica di crescita complessiva sostenibile ed eco-orientata, basata sulla circolazione di idee, progetti, sperimentazioni, programmi, metodiche. Occorre che l’enorme potenziale ideativo e creativo insito nell’attività di ricerca entri in contatto e reagisca con il mondo produttivo ed imprenditoriale, chiamato a sfide sempre più alte ed impegnative dalla competizione dei mercati internazionali. Sfide che richiedono non solo innovazione tecnologica ma anche capacità di elaborazione e sviluppo di idee ed ipotesi sperimentali maturate al di fuori delle logiche e delle metodiche industriali. L’attualità impone la ricerca di nuovi percorsi ideativi ed operativi che, superando la riduttività di un approccio basato su ...

Gli studi sulla qualità dell’aria negli ambienti confinati

Categories: Eventi, Progettazione Ambientale
Gli studi sulla qualità dell’aria negli ambienti confinati

  Gli studi sulla qualità dell’aria negli ambienti confinati Eugenia Accusani di Retorto DAGLI EFFETTI SULLA SALUTE UMANA, AGLI STUDI SULLA QUALITÀ DELL’ARIA DEGLI AMBIENTI INTERNI 2.1 La “Sindrome da Edificio Malato” Nel 1968, una strana epidemia caratterizzata da febbre, mal di testa e dolori muscolari, colpì quasi tutti gli impiegati di alcuni uffici pubblici situati in un edificio di Pontiac, nel Michigan (USA). Dopo diverse ricerche si identificò la causa dell’epidemia in un batterio che aveva trovato un terreno di coltura adatto nei detriti trattenuti dai filtri del sistema di ventilazione, in cattivo stato di funzionamento (Robertson, 1987). Nel 1970, alcuni medici statunitensi notarono l’insorgere di alveoliti allergiche tra gli impiegati di uffici con aria condizionata: a tali sintomi, e a quelli suscitati dall’epidemia del 1968, si attribuì il nome di “Sindrome da Edificio Malato” (European Concerted Action, 1989; Bourbeau et al., 1997). La “Sindrome da Edificio Malato” è, perciò, il nome dato ad un insieme di sintomi che compaiono, principalmente, in coloro che lavorano in edifici con aria condizionata. Tale sintomatologia è stata, però, osservata anche in individui che lavorano in edifici ventilati naturalmente. La sindrome, la cui causa è probabilmente multifattoriale, non è usualmente accompagnata da lesioni organiche o manifestazioni fisiche ed ...

Comune di Tropea “Riqualificazione Urbana e Servizi di Piazza Vittorio Veneto-Viale Stazione e tratti adiacenti”.

Categories: Centri Storici, Lavori Pubblici, Progettazione Ambientale
Comune di Tropea  “Riqualificazione Urbana e Servizi di Piazza Vittorio Veneto-Viale Stazione e tratti adiacenti”.

Concorso di  Idee e supporto progettazione lavori di “Riqualificazione Urbana e Servizi di Piazza Vittorio Veneto-Viale Stazione e tratti adiacenti".  Scadenza presentazione degli elaborati: entro le ore 10,00 del giorno 07/luglio/2010. L'area del concorso è localizzata in Piazza Vittorio Veneto- Via Stazione e tratti adiacenti del Comune di Tropea (VV), ed è meglio individuata negli elaborati grafici di studio di fattibilità allegato. Obiettivo del concorso è quello di ricevere idee e ipotesi progettuali volte ad ottenere: - uno schema planivolumetrico per l’intero comparto costituito dalle piazze, strade pubbliche e dalle aree adiacenti; - il progetto architettonico riguardante la piazza Vittorio Veneto, Via Stazione e tratti adiacenti, così come meglio identificato nello studio di fattibilità, da cui possano essere sviluppati i successivi livelli di progettazione definitiva/esecutiva. Il progetto dovrà in particolare affrontare il recupero architettonico e funzionale di tutte le aree pubbliche interessate; - la definizione compiuta degli spazi a partire dalle indicazioni contenute nel progetto prestando particolare attenzione alla razionalizzazione, alla integrazione ed alla condivisione delle funzioni e delle attività indicate; - la proposta di usi e funzioni per la parte in completamento, all’interno delle possibilità previste nel progetto. Bando%20concorso_idee_Tropea

Calabria: Nuove frontiere della tecnologia ambientale sostenibile

Categories: Eventi, Produzione Innovazione Tecnologica, Progettazione Ambientale, Territorio/Ambiente
Calabria: Nuove frontiere della tecnologia ambientale sostenibile

    Francesco Suraci Calabria: Nuove frontiere della tecnologia ambientale sostenibile L’idea nasce dalla consapevolezza che sia necessario riformulare un assetto del territorio mediante azioni integrate di riequilibrio ambientale, promuovendo la qualità degli insediamenti minori, ai quali vanno offerte maggiori occasioni di socializzazione e, soprattutto, una diffusione delle tecnologie in grado di rendere indifferenti le distanze e la frammentazione degli insediamenti. Si tratta di far leva sulla complementarità tra i diversi comuni: esaltata dai collegamenti in rete si rivela l’unico strumento per raggiungere quelle soglie necessarie allo "sviluppo sostenibile", salvaguardando la diversità come base indispensabile per una relazione più ricca tra città e campagna. Le azioni strategiche fanno riferimento alla possibilita’ di indagare nel campo della sostenibilita’ ambientale - ” i “nuovi” linguaggi della “modernita’”- su nuovi orizzonti resi possibili dallo sviluppo delle tecnologie informatiche e telematiche applicate. L’'utilizzo del vocabolo "polarita’” non serve solo per sottolineare il valore semantico di un luogo urbano tradizionalmente dedicato per eccellenza alla comunicazione e all'incontro. Si vuole intendere al progetto di una rete di luoghi urbani (network di Polarita’ -  Telematiche) collegati da reti e sufficientemente presenti sul territorio per assicurare "nuove funzioni urbane", ( segnali sostenibili ) capaci di avviare un nuovo policentrismo in virtù del forte ...

Laboratorio di Laurea: Atelier di Progettazione

Categories: Eventi, Progettazione Ambientale, Ricerca, Università
Laboratorio di Laurea: Atelier di Progettazione

  FACOLTA’ DI ARCHITETTURA - UNIRC LABORATORIO DI LAUREA ATELIER DI PROGETTAZIONE QUATTRO AREE TEMATICHE DI RICERCA Responsabile Scientifico: Prof. Arch. Francesco Suraci Dr.arch. Pietro Antonio Gaetano Dr.arch. Manuela Santagati Scopo ed obiettivi del Laboratorio Tesi di Laurea: Il Laboratorio tesi di laurea nasce con lo scopo di offrire un servizio agli studenti in possesso dei requisiti per potere richiedere l’assegnazione della tesi offrendo loro una consulenza specialistica continua sulle aree tematiche di ricerca  individuate dai docenti afferenti al laboratorio. -Possibili frequentanti il Laboratorio di Tesi Il Laboratorio e’ aperto a tutti gli studenti iscritti alla facolta’ di architettura e si articola in piu’ “ambiti di decantazione della tesi” facenti riferimento ad un unico processo metodologico con l’obiettivo di condurre il laureando, una volta ammesso alla frequenza del laboratorio, di potere sviluppare la tesi di laurea attraverso un percorso certo e controllato. In un primo momento il candidato all’assegnazione della tesi afferisce al primo ambito: il Laboratorio d’ascolto indirizzato principalmente ad un momento di verifica della “vocazione” dello studente, delle capacita’ personali e degli interessi ad  interfacciarsi con i temi di ricerca proposti. Successivamente si passa al Laboratorio di studio-seminario dove si esplorera’ il tema di ricerca indagando sulle varie tematiche attraverso lo studio individuale e la partecipazione a seminari dove il laureando avra’ ...

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